La conferenza - dibattito sulle politiche giovanili programmata per giorno 14 Ottobre è rinviata al 21 Ottobre 2007 per la coincidenza con i festeggiamenti in onore di PapaGiovanni XXIII lo stesso giorno presso la Chiesa S.S. Annunziata di Ispica.
Tale decisione, presa all'unanimità, permetterà anche ai nostri giovani, di ispirazione cattolica, di partecipare a questa importante ricorrenza religiosa.
Il Direttivo dei Giovani UDC di Ispica il 17 Ottobre alle ore 19:00 incontrerà il Sindaco di Ispica per discutere e affrontare insieme le politiche giovanili a favore dei giovani ispicesi.
Il Coordinatore Provinciale dei Giovani UDC, Marco Santoro, ha scritto a tutti i Sindaci della Provincia di Ragusa ed ha proposto di convocare i rispettivi consigli comunali per trattare l'argomento, a sostegno della richiesta dei Giovani Udc, e per approvare un ordine del giorno al fine di chiedere e/o sostenere l'istituzione di una Centrale Operativa del 118 in Provincia di Ragusa.
Si terrà Domenica 14 Ottobre 2007 alle ore 21:00 in Piazza Mazzini a Ispica (RG) la Manifestazione promossa dai Giovani UDC iblei.
La Manifestazione vuole essere un primo momento di confronto su tematiche che diano spinta ad iniziative politiche moderate con l'obiettivo del ricambio generazionale e della "costruzione" del Partito dei Moderati.
La Vostra presenza è importante per rendere i Giovani dell'UDC ancora più forti e rappresentativi.
Vi aspettiamo numerosi.

Il primo corso di formazione politica per i giovani quadri UDC si terrà dal 23 al 28 ottobre 2007 presso la struttura alberghiera “Città del Mare” di Terrasini (PA).
Il corso è rivolto ai giovani attivisti e militanti UDC di età compresa tra i 18 anni e 32 anni.
I giovani che intendano partecipare al corso dovranno:
compilare la scheda di adesione, compilando obbligatoriamente i campi contraddistinti dall'asterisco rosso e allegando il curriculum vitae;
operare la scelta tra “corsista residente” e “corsista non-residente” (il primo è ospite in alloggio e pensione completa, il secondo senza alloggio);
impegnarsi ad effettuare il versamento della quota di partecipazione di € 70,00 all’atto dell’arrivo in hotel, cui seguirà rilascio relativa ricevuta;
impegnarsi a consegnare copia del documento di identità alla Segreteria Organizzativa e a sottoscrivere la liberatoria ai sensi della L.675/96 e s.m.i., all’atto della registrazione in hotel;
La richiesta di partecipazione al corso sarà sottoposta alla valutazione del Comitato Scientifico, presiedutodal Sen. Avv. Calogero Mannino, che, ad insindacabile giudizio e dopo attenta valutazione dei curricula vitae, deciderà sull’ammissione al Corso.
L’assegnazione delle camere ai corsisti avverrà dopo la registrazione presso la recepition dell’hotel entro le ore 15,00 di martedì 23.10.2007; gli stessi saranno alloggiati in camere doppie o triple a secondo delle esigenze organizzative.
I corsisti dovranno inoltre registrarsi presso il punto-accoglienza della Segreteria Organizzativa che rilascerà ad ogni partecipante un badge di riconoscimento nonché il badge-pasti che darà diritto all’ingresso presso la sala ristorante Belvedere.
I corsisti “residenti”, max 250, avranno diritto a vitto e alloggio dalla sera del 23 al pranzo del 28 ottobre 2007 mentre i corsisti “non residenti”, max 50, avranno diritto solo al pranzo giornaliero.
Gli eventuali extra consumati al di fuori dei pasti saranno a totale carico dei partecipanti.
Le lezioni si svolgeranno tutti i giorni presso la sala Paladini dalle ore 09,30 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,30.
La frequenza delle lezioni è obbligatoria.
Ad inizio di lezione i corsisti sono tenuti ad apporre la propria firma sul registro delle presenze.
Sono consentite solo due assenze. Per la particolare valenza di alcuni dei temi trattati è ammessa anche la partecipazioni dei non corsisti.
Nelle serate di mercoledì, giovedì e venerdì, dopo la cena, i corsisti saranno invitati a partecipare alla proiezione di un film inerente il tema del giorno o alla presentazione di un libro o ad un dibattito con esponenti di altri partiti; il programma dettagliato è consultabile sul sito www.udc.sicilia.it , sezione “programma”, e nella hall dell’hotel.
La serata di sabato 27 ottobre sarà dedicata allo svago ed al ballo nella discoteca dell’albergo.
Domenica mattina 28 ottobre, giorno chiusura del corso, si inizierà con la celebrazione alle ore 09,00 della Santa Messa presso la sala Paladini.
Portare sotto lo stesso tetto le forze moderate e cattoliche. E' questo l'obiettivo del Movimento Giovanile dell'Udc ibleo. Per il coordinatore provinciale dei giovani dell'Udc, Marco Santoro, occorre dimostrare che l'Udc vuole aprirsi alla società e vuole parlare alla gente di cose concrete. Occorre cercare spazio di dialogo e di consenso attraverso un rapporto diretto con la pubblica opinione, piuttosto che andare alla ricerca di accordi di vertice che senza il consenso degli elettori hanno lo stesso valore della carta straccia. Con questa prospettiva il 14 Ottobre i Giovani dell'Udc - dice Santoro - saranno in Piazza per presentare e guidare dal basso un processo politico nuovo e reale. Poi, il coordinatore provinciale dei giovani dell'Udc piazza l'asso: " Non è più rinviabile la celebrazione dei congressi locali garantendo un confronto sereno ed una reale democrazia interna; altrimenti è un bene per tutti che la direzione provinciale rassegni le dimissioni ed i vertici nazionali del partitio nominino un commissario. Siamo per un ricambio generazionale serio all'interno delle strutture di partito e per costruire insieme il partito dei moderati con la gente iblea".
Fonte: Giornale di Sicilia - 02/10/07
I giovani dell'Udc scendono in piazza per "presentare - spiega il coordinatore provinciale Marco Santoro - e guidare dal basso un processo politico nuovo e reale". Per incontrare direttamente la gente, i ragazzi udicini hanno scelta una data simbolo per un altro schieramento politico, il 14 Ottobre, giorno delle primarie per il partito democratico. "Il nostro obiettivo - sintetizza Santoro - è parlare alla gente, dare corpo alla sete di rinnovamento, collegare e coinvolgere forze e personalità del territorio estranee alla politica tradizionale". Il tutto con uno sguardo verso il traguardo che viene ritenuto più importante: "un ricambio generazionale serio all'interno delle strutture di partito e "costruire" insieme il partito dei moderati, con la gente iblea e per la gente".
I Giovani Udc, infine, bocciano gli accordi di vertice che senza il consenso degli elettori hanno lo stesso valore della carta straccia.
Fonte: Gazzetta del Sud - 02/10/2007