Il partito dell’UDC siciliano abbraccia fisicamente il suo Calogero Mannino e la sua famiglia e lo fa senza urlare, con la dignità, la sobrietà, il senso delle istituzioni e l’eleganza che appartengono all’uomo ed al politico e che persino i suoi più acerrimi avversari politici gli hanno sempre riconosciuto.
La verità è che in tutti questi anni gli siamo sempre stati vicini e, ben sapendo della sua integrità morale e della sua onestà, non ci siamo mai posti il problema della opportunità di una sua candidatura. Era la cosa più giusta. Era la cosa più naturale e l’abbiamo fatta. Gli elettori hanno fatto il resto. Oggi siamo orgogliosi del fatto che un uomo politico della levatura di Calogero Mannino possa continuare, a testa alta, a fare politica come ha sempre fatto, contribuendo in tutti i ruoli politico-istituzionali ricoperti, al consolidamento del confronto democratico, alla crescita del Paese, alla nascita di un soggetto politico moderato, di centro, che ha a cuore la crescita del Paese e che combatte contro tutte le possibili derive autoritarie e populiste. Il rispetto per la magistratura e per le sue alte funzioni non è una cosa che si improvvisa ed è per questo che – forti della nostra tradizione e della nostra cultura giuridica - accogliamo questo responso con rispetto e umiltà ma anche con un sorriso che rivolgiamo alla famiglia Mannino con autentico affetto.
On. Saverio Romano
Segretario Regionale UDC Sicilia
fonte:www.udc.sicilia.it


Lunedì 20 ottobre alle ore 18 presso la sezione dell’Udc di Scicli, in piazza Italia (entrata via Loreto 14), si terrà un incontro dibattito sul tema: “la sanità in Sicilia”. Si vuole fare il punto sullo stato dell’offerta sanitaria in Regione e in provincia, ciò tenendo conto sia del Piano di Rientro sanitario della Regione siciliana, sia il disegno di legge che ha messo in cantiere l’Assessore Russo. L’occasione sarà utile per chiamare a raccolta tutti i dirigenti ed i simpatizzanti dell’Udc provinciali, ciò per illustrare la situazione politico-amministrativa generale. Saranno presenti l’on. Giuseppe Drago e l’on. Orazio Ragusa. Seguirà l’assemblea dei tesserati e dei simpatizzanti del partito.
fonte:www.radiortm.it
La segreteria dell’Udc di Scicli ha accolto l’iniziativa, annunciata dagli organi nazionali del partito, di presentare al Parlamento un disegno di legge di iniziativa popolare finalizzato alla reintroduzione del voto di preferenza, per l’elezione della camera dei Deputati.
I dirigenti dell’Udc di Scicli si sono già attivati per effettuare la raccolta delle firme necessarie per presentare al Parlamento il disegno di legge.
Sabato 11 e Domenica 12 ottobre sarà avviata la raccolta delle firme a Scicli in Piazza Busacca e Piazza Italia, a Donnalucata in via Pirandello.
L’obiettivo del partito è raggiungere in tutta Italia cinquantamila firme.
L’Udc di Scicli invita quindi gli amici e simpatizzanti e tutti quelli che condividono questa iniziativa a dare il loro contributo, con l’apposizione di una firma.
Una firma non costa nulla, non metterla potrebbe costare di più.
fonte:www.sciclinews.com
Sostieni anche tu la nostra campagna per la democrazia. Aiutaci a ripristinare un diritto negato agli ispicesi e a tutti gli italiani, raccogli insieme a noi Domenica 12 Ottobre alle ore 10:00 in Piazza Regina Margherita a Ispica le firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per la reintroduzione del voto di preferenza per l'elezione della Camera dei Deputati.
Vi aspettiamo!
Sbarramento al 5 per cento, via le preferenze e aumento del numero delle circoscrizioni da 5 a 10.
Queste le novità introdotte dal testo base della riforma della legge elettorale adottato oggi dalla commissione Affari Costituzionali di Montecitorio.
Il testo, messo a punto dal relatore Giuseppe Calderisi (pdl), ha accolto la proposta del capogruppo del Pd alla Camera, Antonello Soro, di portare il numero delle circoscrizioni da 5 a 10 (anzichè a 15, come proponeva il testo del pdl). Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato per martedi' prossimo. Il 27 ottobre la pdl approdera' in Aula a Montecitorio.
Eliminare il voto di preferenza dalla legge elettorale per le europee è "inaccettabile".
Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, promette battaglia in Parlamento ma anche in piazza contro la riforma targata pdl.
"Il 17 ottobre - annuncia - faremo una maratona no stop, organizzata da Liberal (la Fondazione presieduta da Ferdinando Adornato, ndr), davanti a Montecitorio. Ci saranno tutti quelli che si oppongono alle liste bloccate che espropriano il Parlamento. Credo che un Partito della libertà dovrebbe lasciare agli italiani libertà di mettere la preferenza".
A rilanciare le iniziative del partito di via due macelli, è il segretario centrista Lorenzo Cesa: 'Venerdi' prossimo 17 ottobre faremo un sit-in di fronte alla Camera con quanti vogliono condurre con noi questa battaglia e si chiamerà: 'Una preferenza per la democrazia'. Poi a novembre faremo una manifestazione di piazza su questo tema'.
‘Siamo molto indignati - conclude Cesa - del blitz che e' stato fatto oggi in Commissione. Faremo di questo tema una grande battaglia nel Paese, non tanto per quanto riguarda lo sbarramento ma soprattutto per il mantenimento delle preferenze'.
Le linee guida della legge
Via le preferenze. Il testo prevede le liste bloccate. Non sara' quindi possibile per l'elettore esprimere le preferenze. Al posto dei contrassegni con le linee per l'indicazione della preferenza verranno adottati contrassegni ben visibili del diametro di tre centimetri.
Sbarramento al cinque per cento. Eleggono europarlamentari solo le liste che sul piano nazionale abbiano ottenuto almeno il 5 per cento dei voti validi espressi.
La ripartizione dei seggi. Avviene in base alla cifra elettorale nazionale di ciascuna lista secondo il metodo d'Hondt e, per i seggi rimanenti, secondo il sistema dei maggiori resti.
fonte:www.noipress.it
L’ambulanza del 118 è tornata operativa. La notizia è stata diffusa, nella qualità di medico, dal consigliere Anna Infanti.
Infanti si è precipitata nel comunicare della riattivazione del servizio per stroncare sul nascere quelle che ha definito in un comunicato «attacchi strumentali dei Giovani Udc volti ad attaccare il sindaco Piero Rustico sulla questione legata all’ambulanza».
In effetti, sempre ieri, i Giovani Udc hanno diffuso una nota dai toni duri che ipotizza meri fini propagandistici dietro ad un finto interesse sulla sanità e sul servizio 118.
«Non si comprende per quale motivo la questione sanitaria e del 118 sia, solo in questo periodo, al centro delle preoccupazioni dei politici. Di colpo, gli amministratori si accorgono del continuo dirottamento dell’ambulanza verso altre città.
Purtroppo, non si tratta di un problema nato oggi o ieri e avrebbe dovuto già da tempo trovare soluzioni definitive, certamente non attraverso proclami fini a se stessi»: è infatti questo l’amaro commento di Carmelo Cannizzaro, vice segretario Giovani Udc, dopo aver appreso della soppressione del servizio
«Sentiamo – scrive Cannizzaro in un nota – l’obbligo morale di ricordare che, l´anno scorso, l´ambulanza a Santa Maria del Focallo è stata istituita dopo un’azione di protesta da parte dei Giovani Udc e di tanti cittadini. Poi, la maggioranza consiliare ha bocciato una nostra proposta volta al sostegno dell’istituzione di una centrale operativa del
«Il 30 settembre – spiega invece Infanti – il consiglio comunale ha approvato l’ordine del giorno determinato dalla conferenza dei sindaci, richiedendo alla Regione l’istituzione in provincia della Centrale operativa 118. All’unanimità, è stata poi approvata una mozione a quel punto, dove si richiede la figura del medico a bordo dell’ambulanza. Anche perché il medico sul mezzo di soccorso eviterebbe il trasferimenti dell’ambulanza in altri comuni, come vuole la prassi».
La prossima settimana l´ambulanza del 118 mancherà a Ragusa Ibla, Marina di Ragusa e Comiso. Oltre al sindaco di Ispica, altri amministratori si sono indignati.
fonte:www.corrierediragusa.it